Dottoressa Adamo
Biologa nutrizionista

La dieta Dukan

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La dieta Dukan è una delle nuove frontiere per dimagrire in fretta e, almeno apparentemente, con pochi sacrifici. Tale regime alimentare ideato dal francese dottor Pierre Dukan, ha riscosso grande successo in Francia, Europa e America. In Italia era poco conosciuta sino a qualche tempo fa, ma il regale matrimonio fra Kate Middleton e il principe William l'ha fatta balzare agli onori della cronaca stimolandone la curiosità.
Ma la dieta Dukan funziona davvero? Cecherò di spiegarvi in cosa consiste tale dieta e quali potrebbero essere vantaggi e svantaggi!
La dieta Dukan è una dieta iperproteica, basata su 4 fasi. La prima è una breve fase di attacco in cui si mangiano solo proteine pure; la seconda di crociera prevede l'alternanza di proteine pure con proteine contenute nelle verdure, la terza di consolidamento è caratterizzata dall'introduzione dei carboidrati, la quarta fase definita di stabilizzazione definitiva del peso ha una durata illimitata (dura tutta la vita). Analizziamo le varie fasi più in dettaglio.

Fase di Attacco: proteine pure (carni magre e latticini).

Questa fase molto breve perché dura dai 2 ai 10 giorni è quella che (secondo i propugnatori) consente di ottenere risultati rapidi e soprattutto motivanti per coloro che vogliono dimagrire velocemente. Infatti si possono perdere fino a tre o quattro chili in una settimana. In tale fase si possono mangiare solo gli alimenti ricchi di proteine pure nella quantità desiderata: carne rossa magra, frattaglie, pollame senza pelle escluse anatre e oche, pesce e frutti di mare, uova, prodotti lattiero-caseari con il più basso contenuto di grassi (fino al 4%).
Per arricchire di sapore i piatti è consentito l'uso di aglio, prezzemolo, cipolla, timo ed altre spezie. L'uso del sale è consentito in quantità moderate, mentre lo zucchero è bandito. E' necessario bere 2,5-3 litri di acqua al giorno, per una filtrazione ottimale dei reni.
E'assolutamente vietato mangiare o bere qualsiasi cosa al di fuori della lista come dolci, frutta, latticini grassi, patate, pasta, succhi di frutta e bevande gassate dolci. Sono inoltre necessari tre cucchiai di crusca al giorno e il ricorso a integratori vitaminici.
L'aspetto quantitativo in questa dieta non ha importanza; ciò che conta è non consumare gli alimenti che non sono menzionati e che quindi devono essere considerati come vietati.

Fase di Crociera: proteine delle verdure.

Soltanto in questa fase è possibile aggiungere al menù della dieta anche le verdure crude o cotte, senza limiti di quantità, di orario e di abbinamenti. Le verdure concesse sono: pomodori, cetrioli, radicchio, spinaci, asparagi, porri, fagiolini, cavoli, funghi, sedano, finocchi, insalate, bietole, melanzane, zucchine, peperoni, carote e barbabietole, ma a condizione di non consumarle a tutti i pasti evitando però patate e legumi. Bisogna non dimenticate i tre cucchiai di farina di crusca, gli integratori e ricordare di alternare l'uso di proteine contenute nelle verdure a quello di proteine pure fino al raggiungimento del peso stabilito.

Fase di Consolidamento: frutta e carboidrati.

La durata del regime di consolidamento è variabile perché dura 10 giorni per ogni chilo perso nelle fasi precedenti. Se avete perso 10 chili dovrete quindi seguirlo 10 volte per 10 giorni, ovvero 100 giorni. Su questa base ognuno potrà facilmente calcolare il tempo esatto che lo separa dalla fase di stabilizzazione definitiva. Durante il regime di consolidamento, i cibi permessi oltre a quelli delle fasi precedenti sono: 1 porzione di frutta al giorno, tranne banana, uva e ciliegie; 2 fette di pane integrale al giorno; 40 grammi di formaggio stagionato al giorno, 2 porzioni di amidi la settimana (una porzione equivale a una delle seguenti scelte: 80 gr. di pasta cruda; 200 gr. di cuscus, polenta, bulgur pesati cotti; 150 gr. di lenticchie o altre leguminose; 125 gr. pesato cotto di riso), cosciotto d'agnello e arrosto di maiale (filetto). Sono concessi i cosiddetti 2 pasti della festa a settimana, dove è possibile mangiare qualunque tipo di alimento in assoluta libertà. Le due uniche condizioni importanti sono quelle di non servirsi mai due volte di una stessa portata e di non consumare mai due pasti della festa successivi, in modo da dare al corpo il tempo di riprendersi. Per tale motivo si consiglia di lasciare almeno un pasto fra le due "feste" e di scegliere preferibilmente i giorni del fine settimana e gli inviti. Durante il pasto della festa quindi tutto è concesso ma una sola volta: un antipasto, un piatto principale, un dessert o un formaggio, un aperitivo, un bicchiere di vino, il tutto in buona quantità. E' necessario che ogni settimana venga eseguito un giorno di attacco e consumare giornalmente la crusca.

Fase di Stabilizzazione Definitiva.

Questa fase della dieta serve a far diventare la Dukan il vostro nuovo stile di vita.
E' possibile mangiare ciò che si vuole, evitando l'uso dello zucchero e di dolci in generale.
Soltanto due sono le regole (che udite bene) dovranno essere osservate scrupolosamente per il resto della vostra vita:
1. ritornare a un'alimentazione normale 6 giorni su 7, mantenendo i positivi risultati acquistati nel periodo della dieta. Una volta a settimana, tuttavia, è necessario continuare a mangiare solo proteine pure come prevede il regime d'attacco. Si consiglia di scegliere un giorno fisso della settimana. Dukan consiglia il giovedì, ma può anche essere un qualsiasi altro giorno. Avere un giorno fisso è importante perché consente di trasformare l'abitudine in un rituale.
2. assumere tre cucchiai al giorno di crusca di avena.
Trascurare queste due regole della dieta Dukan, uno dei pilastri del programma Protal, equivale ad essere sicuri di recuperare, a medio termine, tutti i chili persi.
Per dimagrire in modo sano anche la dieta Dukan va abbinata all'esercizio fisico, in particolare si consiglia di camminare a passo svelto per almeno mezz'ora al giorno come abitudine quotidiana.

Leggi vantaggi e svantaggi della dieta Dukan.